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	<title>Hera Informatica</title>
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		<title>Oggi più che mai: Voice over IP!</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 10:36:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Vitaletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[IP Telephony]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi di telecomunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Hera Informatica è diventata una società che si occupa anche di Telecomunicazioni perché queste si sono praticamente fuse con il&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hera Informatica è diventata una società che si occupa anche di Telecomunicazioni perché queste si sono praticamente fuse con il nostro settore nativo, appunto quello dell’Information Tecnology.</p>
<p>Una delle primissime giunzioni fra i due mondi è stata a tecnologia Voice over IP, per gli amici VoIP: la voce trasportata non tramite i comuni circuiti telefonici, bensì con la stessa tecnologia con la quale attraverso una connettività verso internet si trasportavano immagini, testi e file, ovvero il Protocollo Internet.</p>
<p>Dunque una telefonata, roba da Telecomunicazioni, fatta attraverso internet con un computer, cose decisamente attinenti all’Informatica.</p>
<p>Oggi la fusione dei due mondi, che da tempo ha dato luogo alla nascita dell’unico settore ICT, continua a grandi passi, e il VoIP è ormai un caposaldo maturo e stabile su cui si fonda.</p>
<p>Le linee analogiche e ISDN sono ormai i “canali voce”, porzioni di banda di una connettività dati riservate al passaggio della voce, e i benefici della tecnologia sono diversi:</p>
<ul>
<li>La flessibilità: i canali voce a disposizione per chiamare ed essere chiamati possono aumentare o diminuire anche in pochi istanti.</li>
</ul>
<ul>
<li>La qualità: la voce si sente bene, il servizio è stabile.</li>
</ul>
<ul>
<li>I servizi: ricerca automatica, selezione passante, ridondanze dei canali voce per non rimanere mai senza chiamare ed essere chiamati, con il VoIP i servizi evolvono sempre di più.</li>
</ul>
<ul>
<li>I costi: sia quelli fissi che quelli per traffico telefonico con il VoIP diminuiscono.</li>
</ul>
<p>Per usare e gestire al meglio il VoIP è fondamentale avere lo strumento adeguato costituito da un centralino IP, che ormai un standard consolidato, non c’è bisogno di andare a cercare modelli e brand particolari.</p>
<p>Inutile dire che Hera Informatica invita tutte le Aziende che ancora non l’hanno fatto ad una revisione delle loro Telecomunicazioni nel senso del VoIP, adottabile e vantaggioso qualunque sia la struttura e la grandezza della Vostra Impresa.</p>
<p>Abbiano le competenze necessarie per consigliare la soluzione migliore a tutti per ammodernare il proprio modo di comunicare verso l’esterno ed essere accessibili con facilità dal propri clienti.</p>
<p>Attraverso il VoIP, naturalmente.</p>
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		<title>Easy Meeting: è facile la video conferenza professionale</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 23:07:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Vitaletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Servizi di telecomunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Pochi giorni fa in un programma televisivo l’amministratore delegato di Cisco Italia decantava le virtù della video conferenza, dalla comodità&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pochi giorni fa in un programma televisivo l’amministratore delegato di Cisco Italia decantava le virtù della video conferenza, dalla comodità di iniziare una riunione dove e quando si vuole agli immondi risparmi di tempo e denaro, che poi sono la stessa cosa.</p>
<p>Cisco System è il leader mondiale nel campo del networking e certi settori delle telecomunicazioni, dunque le sue soluzioni per le video conferenze sono ad opportuno livello.</p>
<p>Lo strumento della video conferenza professionale può essere prezioso per tutti, dall’Azienda strutturata al singolo professionista, e per essere cosi flessibile deve avere le seguenti caratteristiche e funzionalità:</p>
<ul>
<li>Facile da mettere in opera.</li>
<li>Interfaccia semplice per le varie funzionalità.</li>
<li>Adattabile alla webcam integrata in un portatile come ad hardware evoluto per video conferenze.</li>
<li>Capace di sostenere la video conferenza ottimizzando la banda necessaria ad ogni utente, così che non siano necessarie connettività rilevanti per un servizio ottimale.</li>
<li>Completo delle funzionalità necessarie per condividere contenuti, come documenti, presentazioni o un intero desktop di un PC.</li>
<li>Trasmissione audio e video pulita e scorrevole.</li>
</ul>
<p>Per i nostri clienti abbiamo scelto un prodotto dal cuore software che rende l’esperienza di una video conferenza professionale estremamente facile da sperimentare.</p>
<p>Una semplicità che parte dal suo nome: Easy Meeting.</p>
<p>Se volete ne possiamo parlare, quando volete e dove volete, saremo felici di ospitarVi nei nostri uffici o di farVi visita naturalmente, ma se preferite potremo certamente vederci in una video conferenza con il nostro Easy Meeting.</p>
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		<title>Un Azienda in &#8220;leggerissima&#8221; controtendenza&#8230;</title>
		<link>http://www.herainformatica.it/hardware/un-azienda-in-leggerissima-controtendenza/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 21:49:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Vitaletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Nella notte buia e tempestosa dell’economia mondiale che dura ormai da mesi, se veramente così stanno le cose naturalmente, arriva&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella notte buia e tempestosa dell’economia mondiale che dura ormai da mesi, se veramente così stanno le cose naturalmente, arriva un squarcio di luce ad illuminare il cielo.</p>
<p>Nell’anno Domini 2011, quello top per conti che non tonano, fallimenti, recessioni, Grece varie, arrivano dei numeri che sembrano venuti da un altro mondo:</p>
<ul>
<li>150 Mi-li-ar-di di fatturato.</li>
</ul>
<ul>
<li>15 Mi-li-ar-di di utile netto.</li>
</ul>
<ul>
<li>Stipendio medio del lavoratore di questa Azienda 2.500€, 3.000 con due orette di straordinario.</li>
</ul>
<ul>
<li>Premio produzione per i 9.000 dipendenti della sede centrale di 7.500€.</li>
</ul>
<p>Alieni?!?!? Millantatori?!?!? Miracolati?!?!?</p>
<p>No, tedeschi. Quelli del Gruppo Volkswagen più precisamente.</p>
<p>Audi, Skoda, Seat, naturalmente il marchio principale che da il nome al Gruppo, ma anche Scania per i camion, Bugatti, Bentley e Lamborghini, Porsche, il brand Giugiaro e brevetti annessi…</p>
<p>Questi i nomi che formano un mostro industriale che asfalta, è proprio il caso di dire, non solo i concorrenti ma anche tante altre grandi imprese in altri settori.</p>
<p>Sono quelli che hanno metà del consiglio di amministrazione composto da rappresentanti dell’unico sindacato esistente all’interno, decisioni sempre condivise dunque per il bene della Compagnia, zero giorni di sciopero all’attivo, posti di lavoro protetti a fronte di flessibilità assicurata dai dipendenti che modellano le loro ore lavorative a seconda delle esigenze.</p>
<p>Sono quelli che prendono una macchina diciamo un po’ rivedibile come la Skoda nella sgangherata Repubblica Ceca, e con un piano industriale bestiale la portano da una produzione di 50.000 pezzi l’anno a 1.000.000 nel 2011, che sarebbe sempre il famoso anno del picco della crisi.</p>
<p>Sono quelli che farebbero carte false per acquisire anche Alfa Romeo, ma il fenomeno in maglioncino fa il difficile, lui che invece proprio per questo marchio, che quando è arrivato sfornata 200.000 macchine l’anno, aveva pronosticato in due anni la quota 500.000, peccato che s’è sbagliato di uno zero, perché adesso ne fa 50.000, giusto com’era ridotta la Skoda, e che io sappia ha due modelli due, la Giulietta e la Mito.</p>
<p>Ma quale sarà il segreto di “fau-ve” (che è la pronuncia tedesca delle lettere V-W, il nomignolo che gli hanno dato in Patria)?</p>
<p>Voglio dire, il mercato è quello dell’auto, dove non ce n’è uno che non piange, visti anche i chiari di luna del petrolio, anche se c’è pure Toyota che non ha nulla da lamentarsi ed è l’unica non lontana galassie intere da Volkswagen Group. Dunque come fanno? Come si differenziano?</p>
<p>Sparano a zero con il marketing? Forse, ma poi se il prodotto non vale come la metti con l’informazione contraria? Anche Apple mena forte con i suoi messaggi di super classe superiore, ma poi se hai un Mac o un iPhone per le mani non puoi che constatare che quell’oggetto in effetti E’ qualcosa di super classe superiore.</p>
<p>Allora forse ci stiamo avvicinando, abbiamo una mezza idea, un sospetto che sta in un numero del Gruppo che ancora non abbiamo menzionato: il 5% del fatturato dell’Azienda è investito in ricerca e sviluppo, che stando all’ultima cifra in fondo a destra del bilancio dell’ultimo anno ammonta a 7,5 miliardi di euro.</p>
<p>Questi signori spendono soldi veri, rispetto a quelli guadagnati, per creare tecnologia di livello superiore, sia dal punto di vista di quella che effettivamente va ad essere insita nei loro prodotti finali, sia dal punto di vista di quella che viene usata per costruirli, questi prodotti finali.</p>
<p>Il risultato è che producono qualità a costi contenuti, e questo lo rendono noto in tutte le maniere, a partire dai simpatici sketch dell’attuale pubblicità della Polo, dove la figura buffa della situazione mette in risalto un accorgimento tecnologico di fascia alta applicato ad una utilitaria chiedendo all’uomo “fau-ve” che bisogno ci sia di adottarlo quando gli altri non lo fanno, e naturalmente il tipo figo sottolinea che loro non sono “gli altri”.</p>
<p>Forse ci siamo quindi: il Gruppo Volkswagen fa macchine che costano come le altre ma sono meglio, e ci riescono perché con i loro continui investimenti in innovazione tecnologica riescono a lavorare meglio e spendere meno per creare maggiore qualità della media.</p>
<p>Lo ammettiamo, è la storia perfetta per portare acqua al nostro mulino, ma siamo opportunisti o le cose stanno proprio così invece?</p>
<p>In Hera Informatica promuoviamo l’innovazione tecnologica all’insegna del messaggio “chi più spende meno spende”, e senza arrivare a vette come quelle di questa grande Impresa, domani, nella Vostra sede, piccola o grande che sia, potremmo individuare insieme a Voi l’innovazione più semplice e insieme macroscopica che Vi potrà aiutare a crescere lavorando meglio.</p>
<p>Credeteci, capita più spesso di quanto si possa pensare di avere le potenzialità per emergere alla grande nel proprio mercato, e poter divenire dei piccoli “fau-ve”.</p>
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		<title>Con Hera il &#8220;servizio&#8221; è completo.</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Apr 2012 22:08:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Vitaletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[IP Telephony]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>La nostra offerta vira definitivamente verso il servizio, ed è la conclusione di un cammino nato due anni fa.</p>
<p>La&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nostra offerta vira definitivamente verso il servizio, ed è la conclusione di un cammino nato due anni fa.</p>
<p>La tecnologia è cambiata, una volta si guardava all’oggetto che si usava, alla sua potenza e affidabilità, oggi l’hardware è sempre di più semplicemente il mezzo di accesso ai servizi erogati da infrastrutture esterne che in quanto a potenza e affidabilità possono offrire garanzie che mai un sistema interno ad un’Azienda potrebbero toccare, e per di più a costi ridotti.</p>
<p>Cambia dunque il modo di costruire la soluzione tecnologica per il nostro cliente, e cambia di conseguenza l’offerta commerciale con la quale ci proponiamo.</p>
<p>Computer, Server, Stampanti, Centralini, Telefoni, Switch, Router, Linee Telefoniche, Connettività verso internet, non Vi vendiamo più nulla, il che non vuol dire che non Vi forniamo più queste cose, significa solo che la nostra offerta riguarda il servizio finale offerto dalla combinazione di questi oggetti nell’ambito di una soluzione tagliata su misura per le Vostre esigenze.</p>
<p>Non più importi di vario genere legati ad hardware, software e relative garanzie e supporti, bensì un canone mensile, per la fornitura di quel o quei servizi di cui avete bisogno per avere a disposizione gli strumenti e le funzionalità che possono farVi lavorare più efficacemente, più produttivamente, più velocemente, insomma, meglio.</p>
<p>Quelli che poi saranno le macchine, i dispositivi, gli apparati e i software necessari per mettere in opera la soluzione proposta sono a cura di Hera Informatica, che seleziona i migliori brand per garantire la qualità proprio del servizio finale per il cliente.</p>
<p>I benefici principali di questo nuovo modo di gestire la propria tecnologia per le Aziende sono i seguenti:</p>
<ul>
<li>Controllo della spesa: è sempre stato difficile per le Aziende stabilire il TCO (Total Cost of Ownership, ovvero il costo totale di un apparato tra prezzo di acquisto, manutenzioni e riparazioni) della propria infrastruttura ICT; con il canone di servizio è definito quanto si paga e per cosa.</li>
</ul>
<ul>
<li> Garanzia di maggiore affidabilità: un fornitore che offre un servizio affronta la spesa dell’infrastruttura per erogarlo, dunque il cliente può contare su un impegno massimo che darà come risultato qualcosa di funzionante, efficace e affidabile.</li>
</ul>
<ul>
<li> Amministrativamente parlando si può pianificare un investimento preciso senza appesantimenti della propria infrastruttura e potendo contare sul vantaggio fiscale del servizio, interamente detraibile dall’imponibile fiscale.</li>
</ul>
<ul>
<li> Il rapporto con Hera Informatica: la nostra offerta trasformata interamente in servizio è la massima espressione del nostro obbiettivo, che è quello di diventare per i nostri clienti il loro partner tecnologico nel tempo e non un fornitore di passaggio.</li>
</ul>
<p>L’evoluzione nella tecnologia è continua, esattamente come deve essere quella delle Aziende che lavorano in questo campo, e proprio evolvendo in conoscenze, competenze e offerta verso il proprio mercato Hera Informatica si propone di continuare a crescere.</p>
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		<item>
		<title>Hera Informatica, oggi la notizia siamo noi.</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 23:12:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Vitaletti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Otto anni fa (le nostre candeline non potevano che essere in fibra ottica) non abbiamo cominciato proprio male, il nostro&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Otto anni fa (le nostre candeline non potevano che essere in fibra ottica) non abbiamo cominciato proprio male, il nostro primo lavoro è stato l’allestimento di un call center da 9 server e 250 postazioni, non esattamente una commessa da poco.</p>
<p>Facemmo un bel lavoretto e poi ci siamo occupati della gestione sistemistica di quella rete.</p>
<p>Oggi per una struttura del genere da tirare su da zero come allora potremmo offrire i seguenti servizi:</p>
<ul>
<li>Progettare, realizzare e amministrare l’infrastruttura IT (e qui ci siamo, è quello che abbiamo fatto anche nel 2004).</li>
</ul>
<ul>
<li>Infrastruttura di cui sopra basata su virtualizzazione dei Server.</li>
</ul>
<ul>
<li>Infrastruttura di cui sopra parzialmente o totalmente progettata su piattaforma Cloud.</li>
</ul>
<ul>
<li>Connettività dati.</li>
</ul>
<ul>
<li>Canali voce o linee telefoniche che dir si voglia.</li>
</ul>
<ul>
<li>Centralino IP Software.</li>
</ul>
<ul>
<li>Gestione digitale della documentazione.</li>
</ul>
<ul>
<li>Videosorveglianza.</li>
</ul>
<ul>
<li>Software gestionale (CRM).</li>
</ul>
<ul>
<li>Consulenza marketing sui new media (social network, applicazioni smartphone e tablet, motori di ricerca).</li>
</ul>
<p>Insomma, non ci siamo annoiati nella nostra storia, e proprio questo continuo movimento di sguardi verso quello che ci circonda ci ha permesso di allargare e aggiornare la nostra offerta di prodotti e servizi nel tempo per arrivare al risultato finale: <strong><em>essere per il nostro cliente un partner tecnologico a 360°, non un fornitore di passaggio.</em></strong></p>
<p>Il bello della storia è che non ci siamo mai inventati nulla: alcune cose sono semplicemente “roba nostra”, perché quando un centralino diventa software e la voce viaggia in bit allora anche queste cose diventano automaticamente pane per informatici, mentre per altre abbiamo selezionato brand e Aziende specializzate con cui lavorare, che hanno contribuito ad accrescere le nostre competenze e la nostra cultura su tutto “l’arco costituzionale” tecnologico.</p>
<p>L’integrazione tra sistemi e tecnologie una volta lontani verso il nostro campo nativo, perché qui ogni giorno c’è qualcosa che diventa digitale e quindi gestibile dall’informatica, si è combinata con la nostra irrequieta curiosità di guardarsi intorno alla ricerca <strong><em>della soluzione</em></strong>.</p>
<p>Già, perché noi, come andiamo dicendo spesso, non avremo mai il PC in offerta di giornata da piazzare, piuttosto siamo quelli che vogliono sapere cosa fate, come lo fate e che strumenti usate, per poi elaborare insieme a Voi la soluzione, appunto, che Vi permetta di lavorare meglio e sviluppare il Vostro business.</p>
<p>A volte potrebbe essere un problema specifico da eliminare o un assetto della Vostra Azienda da migliorare, altre volte cambiamenti più strategici per intervenire sulla produttività, comunque siamo abbastanza certi che in tutti i casi abbiamo argomenti interessanti, e quando non è cosi… beh, ve lo diciamo e basta.</p>
<p>Alla fine del discorso il segreto del nostro cammino appagante sembrerebbero essere in effetti una serie di ovvietà, ma proprio qui sta il punto forse: non è cosi scontato che un Azienda di professionisti in un certo settore cerchi costantemente di avere tutte le cure del caso per sviluppare strategie e competenze per rimanere sempre “sul pezzo”.</p>
<p>Questa è la ragione per cui tante volte troviamo terra bruciata presso nuove Imprese alle quali ci presentiamo, in quanto prima di noi qualche presunto collega ha agito in maniera, diciamo cosi, superficiale, tanto per essere buoni.</p>
<p>Questa è però anche la ragione per la quale se riusciamo a convincere l’Azienda di turno a farci dare un’annaffiata su questa terra bruciata, siamo praticamente certi che nascerà un nostro piccolo orticello…</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cambia il nostro mestiere</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 22:39:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Vitaletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Hera Informatica nasce come System Integrator, mestiere molto tecnico e poco creativo: ci sono macchinari hardware dove vengono installate piattaforme&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hera Informatica nasce come System Integrator, mestiere molto tecnico e poco creativo: ci sono macchinari hardware dove vengono installate piattaforme software per creare il sistema informatico necessario a far lavorare le Aziende in particolare, e a far funzionare il Mondo in generale, punto, non ci sono molti altri ragionamenti da fare.</p>
<p>Manteniamo ben salda ancora oggi questa radice all’interno della nostra organizzazione, è dall’infrastruttura IT che tutto nasce, dunque è anche dell’infrastruttura IT che volgiamo continuare ad occuparci.</p>
<p>Da quando facevamo solo quello però è passato tanto tempo, nel quale abbiamo assunto le conoscenze e le competenze per occuparci anche di quel “tutto” che nasce dall’informatica.</p>
<p>Chi ci segue sa che siamo stati ben al passo con i tempi nella convergenza tra informatica e telecomunicazioni per esempio. Oggi prima di parlare di un Server con un’Azienda ci troviamo a discutere di connettività dati verso internet, perché questo Server molto probabilmente sarà ospitato in forma fisica o virtuale in qualche data center.</p>
<p>Nel corso degli ultimi due anni però siamo andati oltre, non siamo solo diventati un’Azienda che si occupa di ICT (Information and Communication Teconology per chi non avesse dimestichezza, che appunto significa Informatica e Telecomunicazioni) a 360°, ma abbiamo anche osservato gli sviluppi di questo settore nella direzione del marketing: le nuove tecnologie nate sulle infrastrutture ICT di ultima generazione sono tutte orientate alla circolazione, condivisione e accessibilità in tempo reale delle informazioni.</p>
<p>Tali informazioni naturalmente possono essere di carattere commerciale, e questo ha determinato un fortissimo “abbeveramento” del settore del marketing di queste nuove soluzioni, che permettono di far arrivare il messaggio di un prodotto o di un servizio capillarmente ad ogni individuo come non è mai accaduto prima, e viceversa permettono a chiunque in un attimo di accedere all’offerta del suddetto prodotto o servizio.</p>
<p>Quali sono i componenti di queste soluzioni?</p>
<p>Beh, possiamo dire Server (che vendiamo, installiamo e manuteniamo) dove girano dei software CRM (come il nostro SalesLogix), i quali comunicano attraverso i sistemi di telecomunicazioni (di cui siamo esperti progettisti) con interfacce per gli utenti finali costituite da applicazioni (che siamo in grado si sviluppare tranquillamente) che vengono usate tramite PC, ma anche tablet e soprattutto smartphone (tutte cose ampiamente presenti nei nostri listini), il tutto poi va divulgato da una forza commerciale, e guarda un po’, siamo pure una Società di spiccata attitudine commericale.</p>
<p>Naturalmente questa è una descrizione a grandi linee della catena, di caso in caso ci sono altri assetti da prendere in considerazione, ma il senso del discorso rimane lo stesso: nel momento in cui conosciamo e mettiamo in opera tutto quello che c’è dietro di tecnologico ad un progetto di marketing, il nostro modello di proposizione verso il mercato cambia.</p>
<p>Oggi siamo in grado di presentarci da un’Azienda e raccontargli una storia diversa, non più la classica presentazione di quello che facciamo e dei benefici diretti, pur sempre validi ed incisivi, che la tecnologia può portargli, ma veri e proprio progetti che, una volta saputo tutto quello che c’è da sapere sull’attività di quella Impresa, puntano dritti ad aumentare sua visibilità, la domanda, il giro d’affari, dunque il fatturato.</p>
<p>Abbiamo sempre cercato di far percepire il valore delle nostre soluzioni tecnologiche in termini di aumento della produttività aziendale: non intestardirsi nel cercare l’innovazione può far risparmiare 10, quanto invece qualcosa che faccia guadagnare 100 perché si lavora meglio.</p>
<p>Adesso su questo discorso facciamo un’ulteriore scatto in avanti, si possono sfruttare le nuove tecnologie per fare business nella maniera proattiva, per puntare a guadagnare 1000.</p>
<p>Basta che Vi mettiate a raccontarci per filo e per segno, quello che fate, come lo fate, quali le difficolta, quali i concorrenti, cosa vogliono i clienti e cosi via.<br />
Dopo di che ci pensiamo noi a farci venire qualche idea a base di ICT che fa per Voi….</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>La nicchia di Apple è diventata la Terra.</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 23:27:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Vitaletti</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Servizi di telecomunicazione]]></category>
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		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ancora una volta l’Azienda con la mela come simbolo è protagonista di una nostra riflessione, ma non è una questione&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una volta l’Azienda con la mela come simbolo è protagonista di una nostra riflessione, ma non è una questione di abbaglio che noi di Hera abbiamo per questo brand, da noi circolano appena  un MacBook Pro e qualche iPhone, quanto invece il fatto che di tanto in tanto, anzi di poco in poco per la verità, le cose che accadono nel mondo della tecnologia che noi seguiamo e Vi raccontiamo se non causate direttamente da Apple sono quanto meno ispirate dalle visioni del tipo che secondo alcuni “<em>non si è inventato nulla e non ci capisce perché si dice che abbia cambiato il Mondo della tecnologia e non solo</em>”.</p>
<p>Già in <a href="http://www.herainformatica.it/tips/al-ces-di-las-vegas-arrivano-gli-anti-macbook-air/" target="_blank">un articolo di un paio di settimane fa</a> raccontavamo come i maggiori produttori di PC dichiaravano pacificamente che era loro intenzione per il  2012 costruire dei portatili fatti come il MacBook Air e veloci come l’iPad, tanto per definire qual è lo standard di mercato.</p>
<p>Lo facevano al Consumer Electronic Show di Las Vegas, dove si è svolta anche la storia che Vi raccontiamo oggi.</p>
<p>A dire che sarà su sugli ultrabook, ovvero portatili potenti e leggerissimi alla MacBook Air per l’appunto, che bisogna puntare nel 2012, era stata Intel per prima, pronosticando che il 40% dei notebook venduti quest’anno apparterrà a questa categoria.</p>
<p>Ebbene, nella presentazione del suo nuovo corso di quest’anno, la stessa Intel ha parlato in una maniera familiare: basta con i numeroni riguardanti effetti speciali e prestazioni, alla gente non interessa cosa c’è dentro un computer, quanto invece quello che ci può fare, come può essere la sua esperienza d’uso di questa o quella macchina.<br />
Chi ha espresso per primo questi concetti presentando un suo prodotto?<br />
Vi diamo un suggerimento: il prodotto era iPad.</p>
<p>Dunque da Cupertino fanno tendenza non solo dal punto di vista pratico, perché dai telefoni ai computer stanno tutti correndo dietro ad Apple, ma anche riguardo la filosofia e i discorsi che si fanno per parlare di tecnologia.</p>
<p>Poi ce n’è un’altra: aprite Google e scrivete General Electric.<br />
Scoprirete che non è esattamente una micro-impresa, ma per parlare di cose concrete GE usa circa 300.000 computer nella sua organizzazione. Ebbene, tutti i dipendenti potranno scegliere di passare ai Mac sostituendo il proprio PC. Perché? Che domande, la popolarità di Apple presso il “popolo” (viste le dimensioni dell’Azienda).</p>
<p>Mac, iPhone, iPad, tutte roba facile da utilizzare e bella a vedersi secondo i lavoratori di GE, e siccome oramai da tempo il terminale che utilizza l’utente aziendale non importa che sia Windows o meno perché le infrastrutture (applicazioni e servizi di collaborazione) sono tutte centralizzate nelle vari sistemi cloud ormai giunti a maturazione, è nata la scelta di gratificare i desideri del personale, che potrà passare alla mela.</p>
<p>In realtà è previsto che quest’anno il mondo Enterprise, dunque le grandi Aziende, investirà in Apple circa 19 miliardi di dollari in più rispetto all’anno scorso.</p>
<p>Nota a margine per buttare li un ulteriore dato: iPhone 4S, la famosa delusione perché non era il 5, ha venduto da solo quanto tutti i terminali con Android nell’ultimo trimetre del 2011.<br />
Una volta Apple era un brand di nicchia, con prodotti di nicchia per professionisti di nicchia.<br />
Qualcuno, perdonate il peccato di vanità ma chi scrive è sempre stato uno di questi, anni e anni fa diceva “buon per gli altri” in merito alla suddetta nicchia, immaginando cosa poteva accadere se chi costruiva i migliori computer del Mondo proprio a quest’ultimo si fosse aperto.</p>
<p>Eccoci qua, è accaduto, ed ora, nonostante c’è una crisi mondiale che monta da anni da una parte e prezzi decisamente più alti rispetto a tutti i concorrenti perché non vogliono saperne di avere un ricavo inferiore al 40% dall’altra, quest’azienda sta tritando qualsiasi standard nella definizione di concetti come “successo” o “crescita”, assumendo una posizione assolutamente dominante non soltanto, che dicevamo prima, dal punto di vista concreto del prodotto finale, che “è meglio” punto e basta, ma anche per quanto riguarda il modo di pensare la tecnologia da parte degli altri grandi attori del settore.</p>
<p>Come diavolo hanno fatto e fanno?</p>
<p>Beh, la prima cosa che ci viene in mente sono due parole, pronunciate dal mentore di Apple, che crediamo siano diventate le parole più famose del Mondo dopo le prime due storiche, “Ok” e “Coca-Cola”: alla Apple sono sempre stati<em><strong> folli </strong></em>nel seguire la strada della creazione di prodotti che a dispetto di qualsiasi analisi economica puntassero a non meno dell’eccellenza, e <em><strong>affamati </strong></em>della conoscenza e dell’innovazione necessari per darli alla luce.</p>
<p>Riposi in pace Mr. Jobs, ha vinto decisamente Lei…</p>
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		<title>Sales Logix: il salto di qualità in un CRM</title>
		<link>http://www.herainformatica.it/software/sales-logix-il-salto-di-qualita-in-un-crm/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 17:45:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Vitaletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Server]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>“Ci sono immagini che valgono più di mille parole” si dice.</p>
<p>Questa volta parliamo di numeri, che hanno lo stesso&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Ci sono immagini che valgono più di mille parole” si dice.</p>
<p>Questa volta parliamo di numeri, che hanno lo stesso valore delle immagini nel famoso detto:</p>
<ul>
<li>Per un’Azienda acquisire un nuovo cliente costa dalle 5 alle 6 volte di più che mantenerne uno già acquisito.</li>
</ul>
<ul>
<li>L’80% del fatturato di un’Azienda è generato dal 20% dei suoi clienti.</li>
</ul>
<p>Ogni imprenditore vorrebbe vedere la sua Azienda essere sempre più solida e crescere costantemente. La realizzazione del primo desiderio è la base su cui si concretizza il secondo, e viceversa è anche vero che il riuscire a concretizzare il secondo si traduce nella realizzazione del primo.</p>
<p>Dunque diventano prioritarie due missioni da curare con estrema attenzione: ridurre i costi delle attività con le quali si cercano nuovi clienti mentre si fidelizzano nel migliore dei modi i clienti affezionati ricavando il massimo profitto dal rapporto con loro.</p>
<p>Come si fa?</p>
<p>Mettendo a punto dei processi ben fatti che guidano l’attività quotidiana delle figure che nella Vostra Azienda si devono occupare di stabilire nuove relazioni e coccolare quelle esistenti, attraverso un nuovo contatto con chi ancora non Vi conosce, o facendo un’azione, che sia una proposta commerciale o la prestazione di un servizio, a chi invece è già diventato Vostro amico.</p>
<p>Una volta studiato come si deve quello che poi è il Vostro modo di lavorare, fa tutta la differenza del Mondo scegliere lo strumento con cui monitorare e regolare i Vostri processi: potete propendere per cartelle condivise, calendari più o meno comuni, rubriche sparse, pezzi di carta e fogli Excel, oppure scegliete un <strong><em>CRM</em></strong>.</p>
<p><strong><em>Customer Relationship Management</em></strong>, questo vuol dire letteralmente la sigla di cui sopra, e che cosa faccia questo strumento software si capisce perfettamente: ci aiuta, come nessun altro mezzo sopra citato, ad organizzare le relazioni con i nostri clienti, attuali e futuri.</p>
<p>Parliamoci chiaro: quanti di voi possono aprire una sola finestra di un solo programma, in questo caso lo stesso con cui navighiamo perché il CRM di cui parliamo è completamente web, immettere in un campo il nome di un proprio cliente, ed avere in risposta lo stato dell’arte di tutte le attività fatte e future tra appuntamenti, telefonate, offerte, interventi, e-mail ed altro ancora?</p>
<p>Risposta: solo chi ha un CRM.</p>
<p>Altra domanda: quanto sarebbe tutto più facile, per tutti quelli che per cercare un informazione devono girare l’ufficio ed intercettare qualcuno che ne sappia qualcosa, avere invece a disposizione questo punto d’incontro, unico per tutti, dove trovare tutto quello che serve?</p>
<p>Ridurre i costi della ricerca di nuovi clienti o estrarre il massimo profitto da ogni singola opportunità sono due cose possibili quando ci sono informazioni tanto complete quanto facili da reperire e leggere, le quali riguardano il “bersaglio”, dunque il nostro cliente, che sia da agganciare o già fidelizzato.</p>
<p>Chi sta facendo o ha fatto cosa, quando è successo, quando dovranno succedere altre cose, quali le abitudini d’acquisto del cliente che già conosciamo, quali le azioni più produttive quando si va “a caccia”, vita morte e miracoli delle persone di riferimento di ogni Azienda, tutte queste informazioni ordinate e regolate attraverso gli automatismi di un CRM fanno, come dicevamo all’inizio, tutta la differenza del Mondo rispetto a non averle, averle in modo parziale, averle ma poi perderle, averle ma senza ne capo ne coda o sparpagliate chissà dove, che è una situazione abbastanza normale per chi non ha un CRM a regolare la sua vita Aziendale.</p>
<p>Noi di Hera Informatica abbiamo acquisito <strong><em>Sales Logix</em></strong> come nostro CRM, e consigliamo a tutti di iniziare insieme a noi un progetto per l’implementazione di questo strumento anche nelle Vostre Aziende.</p>
<p>Ancora più di <a href="http://www.herainformatica.it/doxer-il-document-management-entra-in-hera/" target="_blank">Doxer, di cui abbiamo parlato in un precedente articolo</a>, questo è un classico esempio di investimento in tecnologia che non conduce ad un maggior guadagno attraverso un risparmio diretto, perché se non avete già un CRM è semplicemente un costo in più, ma lo fa attraverso un altro tipo di risparmio, di tempo e di forze, ed un incremento significativo della produttività.</p>
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		<title>Doxer: il document management entra in Hera</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 23:33:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Vitaletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Nel corso del tempo sempre più “cose” presenti nella vita di un’Azienda sono divenute gradualmente gestibili con gli strumenti che&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso del tempo sempre più “cose” presenti nella vita di un’Azienda sono divenute gradualmente gestibili con gli strumenti che noi informatici conosciamo e implementiamo da sempre.</p>
<p>Questo fatto ci da la possibilità di offrire ai nostri clienti dei nuovi servizi, e <strong><em>Doxer</em></strong> è un esempio di questo.</p>
<p>E’ una suite di servizi che riguarda la Vostra carta, che trattiamo in diverse maniere:</p>
<ol>
<li>Ve la portiamo via, e la conserviamo un depositi a stretta norma di legge.</li>
<li>Vi forniamo un applicazione web per gestirla (protocollarla, ordinarla, archiviarla) trasformandola appunto da forma cartacea a bit digitali, e le scansioni potete decidere di farLe voi o noi.</li>
<li>Uniamo i due servizi appena descritti per darVi la possibilità di liberarVi della Vostra documentazione in ufficio da una parte, e riaverla, almeno la parte che vi interessa perché ancora “attiva” e non solo storica, attraverso la suddetta applicazione web.</li>
<li>Offriamo anche il servizio di Conservazione Sostitutiva: quanto sarebbe più facile la vita di chi lavora con documenti sensibili, se un file PDF avesse lo stesso valore legare dell’originale cartaceo?</li>
</ol>
<p>Ci sono due benefici principali per chi adotta il servizio Doxer:</p>
<ul>
<li>Per tutti il fatto che si liberano spazi a volte veramente importanti dentro i propri uffici, dopo di che se si digitalizzano anche i documenti, il loro ordinamento, reperimento e messa in sicurezza diventano tre azioni che si effettuano a velocità dieci volte maggiore rispetto a quando si ha a che fare con i faldoni.</li>
</ul>
<ul>
<li>Per chi in particolare fa un lavoro che consiste nella gestione di documenti altrui, commercialisti, avvocati o notai su tutti, la digitalizzazione con annesso utilizzo dell’applicazione web per la gestione documentale può essere un’opportunità per offrire un servizio in più ai propri clienti.</li>
</ul>
<p>Anche questi infatti potrebbero avere la possibilità di aprire l’applicazione documentale, in quanto web, dovunque essi siano, e inserendo le proprie credenziali vedere ognuno la propria documentazione.</p>
<p>Quanto tempo si risparmierebbe nella circolazione dei documenti tra cliente e fornitore e quanto tempo di conseguenza si avrebbe in più a disposizione per assolvere ad altre mansioni del proprio lavoro?</p>
<p>Abbiamo sempre detto che modernizzare la propria Azienda con le giuste soluzioni tecnologiche produce maggiori guadagni per due ragioni: o si abbattono i costi con strumenti e servizi nuovi che Vi fanno fare le stese cose di prima spendendo oggettivamente meno, o si aumenta la produttività perché sempre con soluzioni nuove si da valore al proprio tempo, che rimane lo stesso ma si lavora meglio e si riesce a fare più cose producendo di più.</p>
<p>Doxer è il classico esempio di un servizio appartenente alla seconda categoria. Non sostenete un costo per tenere la carta dentro il Vostro ufficio, per cui il canone mensile basato sulla quantità di carta da trattare (conservandola o digitalizzandola) è “pronti via” un costo in più.</p>
<p>Questo servizio di ripaga con un salto di qualità nel lavoro quotidiano di tutte le figure che nella Vostra Azienda si occupano della massa di documenti che circola nei Vostri uffici, sia per gestirla internamente che esternamente.</p>
<p>Costoro andranno più veloci (molto più veloci) nelle operazioni che fanno oggi, e potranno portare a termine altre attività concernenti il loro lavoro o magari poterne gestire delle altre.</p>
<p>Quanto vale questo unito alla comodità di veder sparire la carta dal Vostro ufficio ed avere molto più spazio libero?</p>
<p>Se pensate che la risposta a questa domanda sia significativa, allora siamo pronti ad analizzare la Vostra situazione e farVi un preventivo centrato sulle Vostre esigenze, come sempre d’altronde.</p>
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		<title>Se Nokia e Big M ce la fanno, Android la vittima?</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 09:37:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Vitaletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi di telecomunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il 2012 sarà tra le altre cose l’anno dell’accoppiata Microsoft – Nokia, che si propone di risalire la china del&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2012 sarà tra le altre cose l’anno dell’accoppiata Microsoft – Nokia, che si propone di risalire la china del mercato degli smartphone, nel quale entrambi i colossi accusano da sempre problemi di vario tipo nel rimanere “sul pezzo”.</p>
<p>Si parla molto di quello che vedremo, a livello di modelli di telefoni per quanto riguarda Nokia e a livello di funzionalità, stabilità, velocità e cosi via per quanto riguarda Microsoft ed il suo Windows Phone: il primo genito Lumia ha già raccolto i suoi consensi, ma la curiosità è tanta tra gli appassionati nel verificare se il duo ce la farà veramente ad affermarsi.</p>
<p>Qualcuno comincia però a farsi la domanda successiva: mettiamo che ci riescano, chi ci rimetterà?</p>
<p>Oggi “Mondo degli smartphone” vuol dire iOS, dunque iPhone, poi Android e quindi principalmente Samsung. Le opinioni su chi dei due accuserà perdita di mercato a favore dei nuovi arrivati sono tutte abbastanza concordi: la piattaforma di Google.</p>
<p>Gli utenti Android rumoreggiano in realtà già da qualche tempo: il sistema può essere installato su molti telefoni, ma questa bandiera di libertà si strappa un po’ quando si parla di “vita” dei singoli apparecchi.</p>
<p>La maggior parte degli smatphone con Android sopra non sono di fascia alta, dunque non possono sostenere aggiornamenti oltre un certo livello del sistema operativo e di conseguenza delle applicazioni che ci “girano” sopra.</p>
<p>Sarà pure vero dunque che il mondo degli smartphone è accessibile a prezzi abbordabili grazie ad apparecchi con Android di fasce basse ed intermedie, senza quindi arrivare ad oggetti da 5, 6 o addirittura 700,00€, ma per la gente non ha prezzo l’affronto di vedere gli altri intorno a loro essere sempre al top con il loro iPhone che garantisce almeno un triennio di allineamento alle ultime “figate” in fatto di servizi, funzionalità e applicazioni, mentre chi non ha un Samsung Galaxy 2 o un Galaxy Next rimane inesorabilmente al palo, e anche con questi terminali non si possono dormire sonni tranquilli perché non ci sono mai garanzie sui tempi di supporto del proprio smarphone da parte di Android, proprio perché non dedicato a questo o quel modello, ma appunto “open”.</p>
<p>Apple, con il suo ecosistema perfetto, completo, facile e stabile completamente progettato intorno ad uno ed un solo telefono, garantisce come dicevamo un utente iPhone sul fatto che se ne può comprare tranquillamente uno ogni tre generazioni almeno, tranquillo che il suo attuale melafonino nel frattempo non sarà tagliato fuori dalle suddette nuove “figate”.</p>
<p>Conoscendo Nokia e Microsoft, la prima fabbrica telefoni meravigliosi che durano una vita mantenendo prestazioni sempre importanti e l’altra fa della compatibilità verso il basso una colonna dei suoi sistemi operativi, si pronostica che un utente che comprerà Lumia e suoi discendenti, potrà godersi il Mondo che Microsoft sta preparando per lui in maniera completa e appagante per molto tempo prima di percepire che sia meglio rinnovare il terminale. Un indicazione che questa potrebbe essere la politica è data dal fatto che solo gli smartphone di fascia alta di Nokia avranno a bordo Windows Phone, come a dire che devono essere in grado di durare in mano ai proprietari senza deluderli nel tempo.</p>
<p>Nasce su queste basi il pronostico, sempre in caso di successo nel creare un ottimo prodotto finale da parte dei fidanzatini dell&#8217;anno, che saranno molto più inclini al cambio di &#8220;religione&#8221; i possibili infastiditi utenti Android piuttosto che i sempre coccolati a dovere clienti di Apple.</p>
<p>Jobs insisteva sempre su un concetto, <strong><em>esperienza d’uso</em></strong>, che potrebbe essere espresso in questo modo: se un oggetto fa le cose che mi servono come vorrei le facesse, non mi fa venire i complessi di inferiorità e non mi fa dannare per rimanere al passo, allora è il mio oggetto.</p>
<p>Così ha costruito iPhone ed il suo ecosistema.</p>
<p>Così sembrerebbe che saranno costruiti gli smartphone Nokia con Windows Phone.</p>
<p>Così non sembra essere costruito al momento il Mondo di Android e dei molteplici terminali che lo montano.</p>
<p>Rimaniamo in ascolto e vedremo cosa accadrà…</p>
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